Meglio ridere.

Non c’è pace per la Linea 6 della metropolitana leggera di Napoli, quella che collega Fuorigrotta a Mergellina. Chiusa nel lontano 2013 per i lavori di prolungamento della linea, dovrebbe tornare in esercizio entro l’anno con l’apertura delle stazioni San Pasquale e Arco Mirelli e, poi, nel 2019 quella di Chiaia. Un cronoprogramma che potrebbe saltare perché i nuovi treni previsti dal contratto non potranno essere utilizzati: lunghi 39 metri, non possono essere calati sui binari dall’unico “pozzo” di lavorazione a causa dell’eccessiva
grandezza.
Un tunnel largo 27 metri
Infatti, l’unico “foro” disponibile per fare entrare i treni — quello che dalla superficie scende nelle viscere della terrà — è largo soltanto 27 metri. Per evitare di decretare il fallimento totale del progetto, saranno utilizzati i 6 convogli da 25 metri, che furono comprati in vista dei Mondiali di Italia 90. Mezzi di 30 anni fa, che necessitano di manutenzione straordinaria e i cui pezzi di ricambio si trovano con estrema difficoltà e a costi elevati.

Ma salterà qualche capoccia? Dubito

6 commenti:

  1. Galera, GALERISSIMA, per chi ha progettato alla cazzo di cane randagio, ingegneri, amministratori, fattucchieri, imbroglioni e non si venga a dire che ste cose succedono solo a Napoli, perché succedono solo in Italia e nei cosiddetti paesi del terzo e quarto mondo, quello che è il nostro, insomma.
    Dal 2013, ma guarda! C'era il grande capocomico a Palazzo Chigi, quello che usa i treni per andare a pisciare per tutta Italia, tanto mica paga il suo partito o la Banca Etruria della divina Maria Elena, no, pagano i contribuenti. Ma nessuno gli va a fare i conti in tasca e nessuno parla più dell'aereo speciale, come se fosse Putin lui o il Presidente degli Stati Uniti, che a stare fermo nell'hangar costa a noi tutti 80.000 euro AL GIORNO.
    Forza Matteo, adesso arriva il tuo grande amico, il Berlu di Milano che ti farà tornare in pompa magna a governare sto paese di merda. Basta che fai quello che ti dice lui, e lui il campanellino lo lascia a te, così te lo porti a casa e ci chiami tua moglie a farti divertire.

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  2. cara Cristiana, io dire subito! Lavori all'italiana!!!
    Ciao e buon pomeriggio con un abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  3. Aahhah, e ancora hanno i mezzi del 1990 (quindi sicuramente realizzati negli anni '80)? Assurdo.

    Moz-

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  4. Ai tempi, quando iniziarono i lavori, io vivevo a Napoli e frequentavo l'Università Federico II. Tra noi studenti si scommetteva su quanti anni ci sarebbero voluti per terminarla e i vecchietti che di tanto in tanto si affacciavano a curiosare tra i lavori in atto girava una domanda che poi è rimasta nella memoria storica di tutti i napoletani:
    ue' uaglio', ma vuie a stat' facenne o a stat' cercare?

    Per dire. Che già le previsioni erano quelle che erano.
    E ora allargheranno i tunnel o stringeranno i vagoni. Già mi immagino le nuove battute...

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    1. maledetto correttore, la frase è:ue' uaglio', ma vuie a stat' facenne o a stat' cercanne?

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  5. Cadono le braccia! Però ricordo quanta nostalgia ho avuto dell'Italia l'anno che ho vissuto all'estero...
    Un abbraccio
    Nou

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